Sentenza del Consiglio di Stato del 26 settembre 2025, n. 7565

L’applicazione del canone di giudizio del “più probabile che non” può imporre di scegliere la mancata dimostrazione della effettiva contaminazione del sito

Sentenza del Consiglio di Stato del 26 settembre 2025, n. 7565

Ritiene il Collegio che, alla luce delle risultanze dell’attività istruttoria condotta dalla Provincia con l’ausilio di Arpa, …, non sia stato assolto l’onere di provare la responsabilità della ***** in relazione alla contaminazione ambientale del sito di sua proprietà. Depongono in tal senso le numerose risultanze probatorie in atti, …, dal cui esame si ricava la mancata dimostrazione della effettiva contaminazione del sito in questione. …

… il canone di giudizio del “più probabile che non” impone di scegliere tra due ipotesi contrarie, ossia tra l’eventualità della verità e l’eventualità della falsità di un enunciato, quella che presenti il grado di conferma logica maggiore, sicché il Giudice deve assumere come “vero” l’enunciato che ha ricevuto il grado relativamente maggiore di conferma sulla base delle prove disponibili.

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