Le operazioni necessarie affinché un oggetto perda la qualifica di rifiuto, quand’anche si esauriscano nel mero controllo, in quanto operazioni di recupero, debbono essere effettuate da un soggetto autorizzato
Sentenza Corte di Cassazione 17 dicembre 2024, n. 46258
… in relazione alle operazioni necessarie affinché l’oggetto perda la qualifica di rifiuto, che quand’anche si esauriscano nel mero controllo, la previsione dell’articolo 184-ter comma 2 Parte prima del Tua, qualificando tale verifica come recupero, comporta che debbano essere effettuate da un soggetto autorizzato (Sezione 3, n. 36692 del 3 luglio 2019, B.; Sezione 3, n. 16423 del 20 febbraio 2014, D.).
… nella categoria dei rifiuti rientrano anche le sostanze e gli oggetti che, non più idonei a soddisfare le finalità cui essi erano originariamente destinati, siano tuttavia non privi di un valore economico, occorrendo fare riferimento alla condotta e volontà del cedente di disfarsi dei beni, e non all’utilità che potrebbe ritrarne il cessionario (Sezione 3, n. 11603 del 26 gennaio 2022, P.; Sezione 3, n. 46586 del 3 ottobre 2019 , M., Rv. 277280; Sezione 3, n. 5442 del 15 dicembre 2016 (dep. 2017), Z., Rv. 269249; Sezione 3, n. 41533 del 15 dicembre 2016, S.; Sezione 3, n. 2607 del 15 gennaio 1991, L., Rv. 186489 — 01).