È onere dell’opponente dimostrare i fatti idonei ad inficiare la presunzione che la temperatura iniziale di un campione di acqua al momento del prelievo sia rimasta tale nella fase di conservazione
Ordinanza della Corte di Cassazione Civile del 5 maggio 2026, n. 12792
La sentenza impugnata ha infatti violato il principio di distribuzione dell’onere probatorio, addebitando alla Regione l’onere di provare che la temperatura del campione al momento delle analisi fosse conforme ai limiti prescritti – così facendo ricadere sulla stessa Regione le conseguenze della mancanza di prova sul punto -, mentre, a fronte della prova che al momento del prelievo del campione la temperatura era di 8 gradi (e, quindi, nella norma), come da relativo verbale, sarebbe stato onere dell’opponente dimostrare che, al momento delle analisi, ossia dopo 22 ore circa dal prelievo, la temperatura di conservazione fosse variata, benché nel verbale di prelievo fosse stato annotato che il campione era conservato in idoneo contenitore refrigerato.
Vigeva, al riguardo, la presunzione iuris tantum che la temperatura iniziale al momento del prelievo fosse rimasta tale nella fase di conservazione, con il conseguente onere dell’opponente di dimostrare i fatti idonei ad inficiare tale presunzione …

