Proponiamo per questo primo mese dell’anno un approfondimento sulla corretta gestione dei rifiuti di uno stabilimento industriale, in particolare quando è attuata la miscelazione dei singoli rifiuti prodotti. (M. Sanna)
Un secondo approfondimento analizza, attraverso la disamina di recenti sentenze della suprema Corte, l’applicabilità del reato ex art. 674 c.p. in presenza di molestie olfattive. (G. Amendola)
La giurisprudenza esaminata riguarda argomenti di particolare rilevanza:
- Sulla base della “condotta susseguente al reato” può beneficiare della causa di non punibilità ex articolo 131-bis del Codice penale l’impresa che si adegua alle prescrizioni dell’Autorità;
- Le acque meteoriche che hanno subito una contaminazione non disciplinate dall’articolo 113 del Dlgs n. 152 del 2006 sono soggette alla disciplina degli scarichi delle acque reflue industriali;
- L’applicazione del canone di giudizio del “più probabile che non” può imporre di scegliere la mancata dimostrazione della effettiva contaminazione del sito.
Tra le nuove norme europee e nazionali vengono segnalate:
- Regolamento (UE) 2025/2455 del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 novembre 2025 che istituisce una piattaforma comune di dati sulle sostanze chimiche, stabilisce norme per garantire che i dati ivi contenuti siano reperibili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili e istituisce un quadro di monitoraggio e prospettive per le sostanze chimiche
- Legge 2 dicembre 2025, n. 182. Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese. (Stralcio in materia ambientale)
- Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 13 novembre 2025. Aggiornamento della determinazione del buono stato ambientale delle acque marine e definizione dei traguardi ambientali;
Segnaliamo inoltre le seguenti risposte del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ad interpelli in materia ambientale ex art. 3-septies del D.Lgs. 152/06:
- Risposta ad Interpello del 11 agosto 2025, n. 152853 concernete l’utilizzo di acque reflue depurate per scopi antincendio in situazione di emergenza idrica;
- Risposta ad Interpello del 22 dicembre 2025, n. 243935 concernente l’Autorità competente per la valutazione ex art. 242 ter d. lgs. n. 152/2006.
In controcopertina questo mese, per concludere fuori tema, una foto ed il suo commento: La fonte Catusa

